Numerosi soci hanno segnalato le difficoltà riscontrate nel transitare a piedi su viale Europa (lato opposto all’ospedale); difficoltà che diventano oggettivamente insormontabili per persone anziane, diversamente abili, mamme con carrozzine, ecc. che sono spesso costrette a portarsi sulla sede stradale con grave pericolo per la propria integrità fisica.

Lo scarso senso civico dei nostri concittadini automobilistici, l’insufficienza di posti auto e la non efficace azione di gestione e controllo delle autorità competenti hanno prodotto una situazione indegna di un paese civile quale vorrebbe essere nell’aspirazione della maggioranza dei residenti. L’Associazione “Città Viva” ha da tempo, ed a più riprese, investito del problema le Autorità comunali competenti che hanno risposto facendo apporre le strisce pedonali a via Leopardi, via Pascoli e via Quasimodo che confluiscono su viale Europa.

 Il risultato ottenuto, pur importante, non risolve completamente il problema, dato che persiste la difficoltà di transito pedonale davanti al distributore della Q8. La soluzione ottimale del problema sarebbe impedita dal fatto che in quella zona, a detta degli Amministratori locali, non esiste un marciapiedi pubblico poiché l’area sarebbe di proprietà privata. In considerazione che davanti al distributore vi sono, quasi in permanenza, auto in sosta non regolare, una possibile soluzione del problema potrebbe essere quello di realizzare un percorso pedonale proprio nello spazio occupato da questi veicoli delimitandolo eventualmente con paletti, fioriere od altro. Il restringimento della sede stradale risulterebbe di fatto nullo, tuttavia volendo ripristinare l’ottimale ampiezza della carreggiata si potrebbe abolire la sosta delle autovetture esistente sul lato opposto al distributore. Si riportano in seguito gli elaborati grafici esplicativi dell’ipotesi di soluzione riportata. Si ricorda tuttavia che, senza una specifica azione di controllo e sorveglianza delle Autorità competenti, ogni soluzione tecnica del problema risulta inefficace: il territorio non può essere lasciato all’arbitrio degli automobilisti indisciplinati che, ormai è un’abitudine, parcheggiano le proprie autovetture in modo caotico, nei posti più impensabili, anche sulle strisce pedonali.

 

 

 

Lettera aperta al sig. Assessore alla viabilità della città

 

 

L’Associazione Città Viva

rilevando

·       che il lato ovest di viale Europa non è dotato di strisce pedonali (e non risultano mai state a memoria d’uomo) nei tratti in cui il marciapiede è interrotto dalle sedi stradali di via Saverio Mascia, via Leopardi, via Pascoli e via Quasimodo (strade che collegano il viale Europa con via Virgilio);

·       che tale assenza incoraggia l’occupazione, con automezzi in sosta, del tratto stradale antistante gli scivoli di accesso di ciascun marciapiede (scivoli realizzati come eliminazione delle barriere architettoniche);

·       che, sempre su viale Europa, nel tratto antistante il distributore di benzina Q8, tra i civici 150 e 160, non esiste un percorso pedonale idoneo data l’occupazione del poco spazio disponibile da parte di autovetture in rifornimento di carburante;

constatando

·       che quanto sopra costituisce una grave limitazione dei diritti e alla sicurezza dei pedoni che sono costretti a portarsi sulla sede stradale nonché ad eseguire veri e propri slalom fra le autovetture;

·       che tutto ciò rappresenta una intollerabile e non civile negazione della fruizione della città da parte di persone con difficoltà di locomozione, di anziani, carrozzine ecc.;

 

propone

che la S.V. provveda affinché il tratto stradale di cui sopra venga dotato di strisce pedonali e che vengano intraprese tutte le azioni possibili per ovviare a quanto rappresentato in precedenza.

In fiduciosa attesa di un sollecito e positivo riscontro alla presente, l’Associazione “Città Viva” coglie con piacere l’occasione per porgerLe distinti saluti e, nella qualità di neo assessore, i migliori auguri di buon lavoro.

 

Castellammare di Stabia, lì 20.05.2005

 

situazione di partenza

ipotesi di soluzione