farnese 

 

 

 

Ai Sig.ri Candidati alle elezioni Comunali di marzo 2010

                                                          

  Con l’approssimarsi delle elezioni in oggetto, a tutt’oggi, non si è avuto modo di conoscere sia le coalizioni che si schiereranno in campo, né di conseguenza i relativi, necessari programmi di governo che dovrebbero dare un punto di discrimine, un riferimento agli elettori che, mai come oggi, vivono questa vigilia senza alcuna cognizione di quello che li aspetta.

Un’attesa che viene vissuta nell’assoluta incertezza anche dalle Associazioni sociali di volontariato sia laiche che confessionali per quello che riguarda il ruolo e i rapporti che queste vivono con gli Amministratori, con le Istituzioni locali, che in alcuni (pochi) casi, si sono mostrati costruttivi, ma nella maggior parte dei casi è stata conflittuale. Eppure, i tantissimi cittadini che compongono queste realtà profondamente radicate nel territorio non hanno mai disconosciuto l’importanza democratica dei partiti nei processi di formazione della Democrazia. Né hanno mai fatto inopportune “invasioni di campo” negli ambiti decisionali dell’Amministrazione Comunale.

Negli ultimi anni, si è assistito ad un imbarbarimento della vita politica a tutti i livelli, con la perdita di valori fondamentali di cui erano portatori i partiti, che con il tempo, sono diventati dei semplici “contenitori” a disposizione di una classe politica sempre più autoreferenziale, nepotista e non sempre all’altezza dei compiti che dovrebbe svolgere. E’ in questo contesto che le Associazioni di volontariato hanno supplito ad una mancanza di contatto con la realtà dei partiti, e sono diventate sempre di più voce autorevole dei cittadini, della gente. In tanti casi, suppliscono alle carenza di un Comune senza averne nessuna considerazione, come per scontato. Qui lavorano nel buio tanti “Utili Idioti”in favore di deboli, di dimenticati. Di fatto sono spesso  anche  il vero  collegamento tra il cittadino e le Amministrazioni.

Quelle “vere”, quelle che non hanno alcun riferimento ai partiti politici, lavorano fondando la loro opera sul proprio impegno e sulle PROPRIE piccole risorse finanziarie. E non vorremmo stare qui ad elencare la miriade di iniziative che oltretutto sono sicuramente motivo di vanto per questa bellissima Città.

Sono mostra di una “cittadinanza attiva”, viva e intellettualmente matura. Questi  ultimi anni, sono stati caratterizzati anche e soprattutto da questa battaglia sociale per “l’acqua pubblica”, partecipata da tantissime Associazioni storiche e nuove che hanno messo però in evidenza una assoluta distanza tra il dire e il fare dei nostri Amministratori, volti più agli ordini di scuderia che all’interesse del volere pubblico.

Si è assistito a diverse manifestazioni di dissenso su opere evidentemente tracciate su una mappa dimenticandosi che sotto quei disegni c’erano cittadini, o sull’utilizzo di beni pubblici di elevato valore economico e simbolico senza essere certi della volontà pubblica. L’aver redatto generici programmi elettorali, non significa certamente aver dato una corretta, esauriente informazione ai cittadini delle proprie intenzioni o sull’uso che si vuole fare di beni pubblici, e quindi di esclusiva proprietà dei cittadini. Si è potuto registrare un notevole malumore relativamente alla vivibilità dei nostri quartieri, dello stato della manutenzione ordinaria della cosa pubblica che è stato più volte rappresentato nelle Sedi istituzionali. Insomma un lavoro certamente indisconoscibile.

Allo scopo di voler istituire per il futuro di un corretto e soprattutto proficuo rapporto tra il mondo del volontariato e le pubbliche istituzioni, formuliamo qui di seguito alcuni suggerimenti volti ad un riconoscimento istituzionale del ruolo insostituibile delle Associazioni e la reiterazione di richieste istituzionali.

-                     modifica del regolamento Forum delle Associazioni con l’assegnazione delle cariche ai soli componenti delle stesse eletti autonomamente e istituzione di un “Parlamentino” con compiti di supporto consultivo all’Amministrazione Comunale sui grandi temi come Privatizzazione delle Terme, Più Europa, Piano spiagge, ecc. ecc.;

-                     assegnazione di spazi pubblici a disposizione dei cittadini, soprattutto giovani ed anziani, gestiti direttamente  e sotto la responsabilità dalle Associazioni senza intrusioni partitiche;

-                     Istituzione di un Assessorato  sociale di coordinamento di  esclusiva competenza;

 chiediamo inoltre strumenti di democrazia a disposizione dei cittadini:

 -                     modifica del regolamento che istituisce i referendum consultivi cittadini in modo da rendere gli stessi il più possibili agevoli, superando (essendo consultivi) il vincolo assoluto del quorum o modificandolo in senso meno restrittivo. Espletamento del diritto di voto in tutte le sezioni elettorali disponibili in due giorni, possibilmente in collegamento con altre tornate elettorali;

-                     istituzione di referendum abrogativi come già adottati in altri Comuni Italiani creando regolamenti a tutto vantaggio dell’espressione popolare;

-                     Sostegno e partecipazione collaborativi alle prossime iniziative delle associazioni per una serie di incontri con giovani volontari per l’istruzione e la formazione alla vita politica e amministrativa volta a formare una nuova classe politico amministrativa.

Come componenti del “Comitato acqua” cittadino, chiediamo:

 -                     partecipazione attiva e pieno sostegno a tutte le iniziative locali e nazionali sul tema dell’acqua pubblica, non ultima la partecipazione del nostro Primo Cittadino alle manifestazioni nazionali, come già avviene per tanti altri Comuni Italiani;

-                     svolgimento del referendum consultivo sull’acqua pubblica previa modifica del regolamento come sopra descritto;

-                     Modifica dello Statuto Comunale con l’inclusione dell’acqua nei servizi di non rilevanza economica così come formulata dal comitato Nazionale per l’acqua pubblica (www.acquabenecomune.org) ;

-                     Istituzione di forum rivolti ai giovani per un’informazione corretta sull’utilizzo di un bene prezioso come l’acqua;

-                     Valorizzazione delle fonti Stabiesi, con l’invito ai gestori pubblici all’utilizzo delle acque Stabiesi, con conseguente possibile “bollino blu” di garanzia;

-                     Adesione alla campagna “Imbrocchiamola” già adottata dal Comune di Venezia e tanti altri Comuni;

Chiediamo inoltre di porre in atto tutte le procedure per evitare assegnazioni di incarichi alle varie partecipate o commissioni con logica di spartizione partitica o nepotistica ma con valutazioni complessive di professionisti o laureati magari giovani e motivati con brillanti curriculum formativi nelle materie richieste. Che siano evitati insomma laureati in medicina o ingegneria alla guida delle Terme o laureati in lingue alla Mutiservizi.

 

Tante ancora potrebbero essere le forme di compartecipazione attiva alla vita Amministrativa delle Associazioni. Queste non sono altro che alcune. Ciò di cui si vorrebbe essere certi è la volontà dei nostri politici a renderla possibile. Ed è ciò che le Associazioni chiedono a gran voce a tutti coloro, numerosissimi, che si apprestano ad affrontare le prossime elezioni, in particolar modo alle personalità che hanno dato la propria disponibilità alla candidatura a “Primo Cittadino”. Ed è soprattutto da costoro che ci aspettiamo una risposta chiara.         

Tratto da Informagiovani del 14.11.08 :"L’ iscrizione all’Albo comunale delle libere associazioni, è consentito a tutte le associazioni, sia di fatto sia giuridicamente riconosciute, con sede sociale nel comune di Castellammare di Stabia e operanti nei settori socio-assistenziale, sanitario, tutela e promozione dei diritti umani, tutela e  promozione della identità e dignità della donna, tutela e promozione dei diritti dei consumatori, tutela e protezione dei diritti degli animali, tutela e promozione del patrimonio ambientale, attività educative con particolare riguardo a quelle che favoriscono lo sviluppo della personalità, attività culturali, evangelizzazione sociale, tutela e valorizzazione dei beni culturali, sport e tempo libero, protezione civile , cooperazione e solidarietà internazionale.

Tale iscrizione consente di avere il diritto di accedere agli atti amministrativi, la possibilità di ottenere benefici economici in genere, produrre proposte operative nell’ambito del proprio settore di attività, con istanza all’Assessore comunale di riferimento ed al Sindaco, ed inoltre proporre programmi o singoli progetti di pubblico interesse e di sostegno al Comune.

Tutte le associazioni che possiedono i requisiti stabiliti, posso iscriversi presentando al protocollo generale del Comune l’istanza di iscrizione firmata dal presidente pro– tempore e corredata da diversi documenti.

Per garantire le funzioni di programmazione e coordinamento delle attività delle associazioni iscritte all’albo è stato istituito il Forum Civico delle Associazioni, un istituto di partecipazione popolare composto da un rappresentante di ogni associazione iscritta all’Albo. Le funzioni del Forum sono consultive e propositive in materia e nei confronti dell’Amministrazione Comunale. Inoltre, esso svolge anche attività di informazione, tramite apposito sportello, con lo scopo di promuovere un virtuoso dialogo tra associazioni, cittadini e Pubblica Amministrazione.

Il Forum è composto da diversi organi tra cui l’Assemblea formata dai rappresentanti di ciascuna associazione iscritta, che ha il compito primario di fissare gli indirizzi programmatici del Forum; il Presidente che è il Sindaco; il vicepresidente che ha il compito di sostituire il Presidente in caso di impedimento oltre ad essere componente di diritto del Coordinamento cittadino; il Segretario che coadiuva il presidente nelle sue funzioni; le Conferenze di Settore che hanno il compito di segnalare le problematiche relative ai propri ambiti di competenza; ed infine il Coordinamento Cittadino che è l’organo esecutivo del Forum.

Uno strumento fondamentale per la promozione delle forme di democrazia partecipativa, una priorità per ricostruire uno spazio pubblico di decisione sui destini del nostro territorio. E’ in fase di pubblicazione un portale dedicato ai Forum stabiesi che sarà raggiungibile dal sito del comune  www.comune.castellammare-di-stabia.napoli.it.

 

                            

 

 

www.stabiacittaviva.it – email: postmaster@stabiacittaviva.it

   
 


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Castellammare è ancora la tua Città?

 

· Sei stanco di delegare sempre ad altri la soluzione dei tuoi problemi?

· Credi sia giusto che i nostri Amministratori cedano i beni pubblici ai privati senza prima interpellare la cittadinanza?

· Credi che si faccia abbastanza per i nostri giovani ed i nostri anziani?

· Credi che questa Città possa diventare più vivibile, più ordinata?

· Sei soddisfatto dei servizi che queste Amministrazioni Comunali offrono ai cittadini?

· Credi che si possa finalmente essere parte attiva senza essere “di parte”?

· Credi che il volontariato possa dare un contributo reale alla rinascita della nostra Città?

Noi crediamo di si

Se te la senti di dedicare un pò del tuo tempo gratuitamente e di essere per la gente e tra la gente, ti aspettiamo.

Ci vediamo tutti i mercoledì alle 19.30 presso la nostra sede.

                                           

                                                                                                 

Associazione "Città Viva" - Via Cosenza, 31 - 80053 Castellammare di Stabia (NA) 081 8711698

Iscritta nel Registro  Regionale delle Associazioni di Volontariato al n. 1214 - Decreto Dir. 495 del 10.08.2007                     

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