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La colonia dei ferrovieri Nella cronica mancanza di spazi pubblici, e di luoghi di aggregazione, un'ipotesi per riavere indietro uno stabile che potrebbe offrire alla città diverse occasioni.
Al Sig. SINDACO - C.mare di Stabia
Oggetto: Ex Colonia per gli orfani dei dipendenti delle Ferrovie dello Stato “Anna Di Raimondo” - Proposta di riattamento e riutilizzo.
Purtroppo però, nel corso degli anni, i vari Amministratori che si sono succeduti, non hanno mai preso in seria considerazione un utilizzo vero di questa meravigliosa struttura, progettata e realizzata con mirabile attenzione, come testimoniano le planimetrie d’epoca. Difatti, si è assistito nel corso di parecchi lustri ad un degrado continuo dovuto ad una totale disattenzione e mancanza di minuta manutenzione, fino alla tragica decisione di affidarla nelle mani di sconosciuti nel dopo terremoto, con conseguente asportazione di ogni bene e suppellettile contenuti e il degrado a cui assistiamo a tutt’oggi. Eppure una simile struttura sarebbe il fiore all’occhiello di qualunque Amministrazione Comunale e la tipologia dei fabbricati e l’ubicazione degli stessi danno spunto e possibilità ai più svariati utilizzi. Più volte, e da svariate fonti sono nel tempo fatte proposte da diversi Enti ed Associazioni di utilizzo come Sede di piscine comunali (precedente amministrazione o come quella di trasformarla in un Ostello della Gioventù, una struttura alberghiera semplice e a basso costo che non trova riscontro in tutta la penisola sorrentina. Proposta che sosteniamo fermamente e congiuntamente alla richiesta di spazi da dedicare alle categorie più deboli come gli anziani o i giovani e spazi da dedicare alle varie associazioni civiche e di volontariato. Pertanto, allo scopo di RESTITUIRE alla cittadinanza un bene comune così importante e di così immenso valore chiediamo di istituire di concerto con le Associazioni di volontariato, gli Enti morali, e tutte quelle organizzazioni che abbiano a cuore la Città e un suo corretto sviluppo un coordinamento di esperti volontari per raccogliere le varie proposte e gestire tutte le fasi progettuali necessarie. Al tempo stesso, riconosciuta in Lei una indubbia capacità di proposta a livelli istituzionali e di ricerca delle risorse necessarie per l’attuazione di un così grande ed ambizioso progetto Le chiediamo di interessarsi allo sviluppo del progetto così come ha già egregiamente fatto per tante opere compiute e tante da realizzarsi come lo sviluppo della zona portuale e dei silos. Dopo Palazzo Reale, il rifacimento ed il restauro di parti così importanti della città, questo sarebbe un poderoso compendio alla Sua attività di Amministratore anche in virtù del fatto che recentemente la gestione di parecchi beni pubblici come la gestione dei Servizi Idrici integrati, prossimamente la gestione delle Nostre Terme di Stabia, sono andati o andranno in mano privata anche contro la volontà popolare. Una gestione pubblica e sociale di un bene come la colonia dei Ferrovieri, darebbe lustro alla città avvicinandola come servizi sociali ai più celebri comuni tosco emiliani. Pertanto le chiediamo un incontro in data da stabilirsi secondo Sue necessità per discutere delle proposte in oggetto.
Certi di un positivo riscontro della presente, inviamo distinti saluti.
Castellammare di Stabia li 18.09.2009 Associazione Città viva
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