Approfitto per rendere nota una e-mail (la prima ricevuta) inviataci da un amico di Boscoreale, Vincenzo Martire, al quale va la più profonda riconoscenza per l'aiuto dato per la costruzione del sito. Il suo sito è per me un esempio ed un punto di riferimento (www.boscorealeperamico.it). Eccola:
Auguro a tutta l’Associazione di diventare lievito per la propria cittadinanza, dando un piccolo consiglio: non si dia mai troppa importanza alla riuscita di un’iniziativa, ma si presti sempre la massima attenzione alla qualità dei rapporti interpersonali tra i fautori degli eventi. Buon lavoro dal Presidente dell’associazione culturale STELLA COMETA di Boscoreale, Vincenzo Martire.
Carissimo Enzo e carissimi amici di “Città Viva”,
Ho partecipato con interesse alla riunione del 26 Settembre scorso e mi ha fatto piacere vedere come in una città quale Castellammare, nonostante i seri e numerosi problemi, la realtà associativa sia un germe così resistente e duraturo.
Il tema trattato in quella occasione, la privatizzazione parziale o meno della gestione idrica di Castellammare, è una battaglia non nuova di un gruppo di amici che seguo in modo superficiale (per mie competenze, non certo per mancanza di interesse) ed è stato interessante considerare di tale battaglia gli sviluppi e le possibili azioni da attuare per non abbassare la guardia da buoni cittadini con gli occhi aperti. “Sfogliando” un po’ il sito ho notato come l’interesse dell’associazione si apra a 360 gradi su temi e problematiche cittadine di ogni tipo e la cosa le fa sicuramente onore, la rende effettivamente “viva” e in grado di fungere da efficace “osservatorio sociale” di una città bellissima e dalle incredibili potenzialità.
Per salutare voi tutti un’ultima riflessione: partecipando alla riunione del 26, ho notato come la ricchezza associativa stia tutta nella capacità di ognuno di fare del problema osservato un collante per gli individui. Mi spiego: se si osserva un problema con l’intenzione seria di fare qualcosa in direzione della sua risoluzione (convincersi di poterlo risolvere in poche mosse sarebbe, a dir poco, peccare di superbia) riuscendo a tenere da parte le opinioni politiche, i pregiudizi, i soliti luoghi comuni, il senso di impotenza che in dinamiche come quelle stabiesi si insedia per forza prima o poi in ognuno di noi, beh se si riesce ad “accerchiare” tutti insieme il problema sentendoci cittadini, individui, in una parola “popolo”, allora la realtà associativa sarà forte, efficace, fertile e imbattibile. In altre parole, col tono quasi di slogan: i politici lasciamoli nel palazzo, della città occupiamoci noi!
Un buon lavoro a tutti, i migliori auguri e, soprattutto, complimenti vivissimi.
Lucio Masiello
Grazie Lucio, grazie di esistere e confermarci che esiste ancora una parte della Società Civile che partecipa e che nonostante tutto, ha ancora voglia di non farsi mettere a tacere e di donare parte del proprio tempo al prossimo. Grazie da tutti noi, con l'augurio che possa continuare a far parte del nostro gruppo. E.G.
A proposito del porto turistico....................In giro se ne parla bene e male nello stesso tempo, gli ottimisti ad oltranza come me, pensano che, nonostante l'evidente" Affare " dei soliti operatori economici di castellammare, l'occasione è ghiotta per il rilancio della nostra città, costruzione di alberghi, possibilità di eventi turistici di grossa importanza, occupazione e tutto quanto di buono può dare un sano investimento. Però, i fatti, almeno in tempi immediati, mi stanno dando torto, si dice......... che, importanti uomini d'affari o del mondo dello spettacolo abbiano fatto sosta nel nostro nuovo porto, ma ahimè! non li abbiamo visti. La mia preoccupazione è che l'affare l'hanno fatto in pochi.
un saluto Catello
Sono un cittadino di Gragnano che lavoro a Castellammare di stabia ,sono alcuni anni che mi domando chi e' l autorita' competente agli interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione, attinente al tratto di strada viale puglie (hotel dei congressi bivio varano e accesso variante per sorrento/napoli). una prima frana non ricordo quanti anni orsono e' delimitata da grossi massi in cemento , un'altra anch'essa di vecchia data, manca anche di protezione una terza piu' recente dello scorso inverno delimitata da una rete. tutto questo e' il minore dei mali,in quanto e' preoccupante per tutti i prossimi , non auspicabili nubrifagi , per la fitta vegetazione venutasi a creare sui muri sovrastanti,certamente di proprieta' di privati per i quali nessuno si preoccupa di sollecitare interventi opportuni. Questo per Vostra opportuna conoscenza ,mi auguri che possiate interessare Voi le autorita' competenti. Distinti saluti
lello milano
raffaele.milano@gmail.com
Gianfranco Guida
Cara città viva,
grazie per il vostro impegno in favore del recupero della fruibilità di via
Cosenza.
Grazie, soprattutto, perchè non la prendete come una crociata contro...
(commercianti
invadenti, automobilisti indisciplinati, pedoni distratti, cani più o meno
accompagnati da padroni). E' bello che qualcuno parli di problemi di
vivibilità
urbana senza dare addosso al "colpevole di turno", ma richiamando il senso
di corresponsabilità, che è - o dovrebbe essere - di tutti, cittadini e
istituzioni.
D'altra parte la denuncia è chiara: quant'è vero che un'immagine vale più di
mille
parole. Le foto pubblicate sul sito documentano chiaramante che il senso di
corresponsabilità è poco avvertito.
Vi seguo con grande interesse e mi sento di parteciparvi tutta quanta la mia
stima e
l'incoraggiamento per il lavoro che l'Associazione sta svolgendo.
Gianfranco Guida
carissimi amici di “Città Viva”,
Ho partecipato con interesse alla riunione del 26 Settembre scorso e mi ha fatto piacere vedere come in una città quale Castellammare, nonostante i seri e numerosi problemi, la realtà associativa sia un germe così resistente e duraturo. Il tema trattato in quella occasione, la privatizzazione parziale o meno della gestione idrica di Castellammare, è una battaglia non nuova di un gruppo di amici che seguo in modo superficiale (per mie competenze, non certo per mancanza di interesse) ed è stato interessante considerare di tale battaglia gli sviluppi e le possibili azioni da attuare per non abbassare la guardia da buoni cittadini con gli occhi aperti.
“Sfogliando” un po’ il sito ho notato come l’interesse dell’associazione si apra a 360 gradi su temi e problematiche cittadine di ogni tipo e la cosa le fa sicuramente onore, la rende effettivamente “viva” e in grado di fungere da efficace “osservatorio sociale” di una città bellissima e dalle incredibili potenzialità.
Per salutare voi tutti un’ultima riflessione: partecipando alla riunione del 26, ho notato come la ricchezza associativa stia tutta nella capacità di ognuno di fare del problema osservato un collante per gli individui.
Mi spiego: se si osserva un problema con l’intenzione seria di fare qualcosa in direzione della sua risoluzione (convincersi di poterlo risolvere in poche mosse sarebbe, a dir poco, peccare di superbia) riuscendo a tenere da parte le opinioni politiche, i pregiudizi, i soliti luoghi comuni, il senso di impotenza che in dinamiche come quelle stabiesi si insedia per forza prima o poi in ognuno di noi, beh se si riesce ad “accerchiare” tutti insieme il problema sentendoci cittadini, individui, in una parola “popolo”, allora la realtà associativa sarà forte, efficace, fertile e imbattibile. In altre parole, col tono quasi di slogan: i politici lasciamoli nel palazzo, della città occupiamoci noi!
Un buon lavoro a tutti, i migliori auguri e, soprattutto,
complimenti vivissimi.
Lucio Masiello

Salve!
Sono Raffaella Buondonno del meetup di C\Mare di Stabia, volevo
ringraziarVi della segnalazione sul Vs. sito circa la nostra
partecipazione al progetto Acqua pubblica.
Ne approfitto per invitarVi a partecipare alle nostre discussioni pubbliche
sull'argomento al sito
http://beppegrillo.meetup.com/633,
nella sezione Messages
trovate tutte le nostre discussioni e sarebbe importante lasciare il Vs. link in
modo
da aprire una finestra anche sulle Vs. iniziative.
Insomma parliano..discutiamo assieme dei problemi di C\Mare e non.
Saluti.
dopo le ultime riunioni
a cui ho partecipato ,soprattutto quella di San giorgio dell'aATO3,vedo
che ci sono dei buoni presupposti per poter continuare il nostro cammino
comune per quanto riguarda l'acqua.l'onestà intellettuale di ognuno sarà
alla base del nostro esserci come comitato.Proprio a questo proposito
vorrei intervenire ad uno degli ultimi comunicati che ci sono sul sito
per quanto riguarda la nostra città...non sono d'accordo riguardo
all'immondizia che abbiamo nelle strade..perchè anche dal confronto con san
giorgio emerge fuori che noi a c.mare l'emergenza rifiuti non la
conosciamo affatto se non per pochi giorni ed in questo caso grazie
all'amministrazione della città.quindi inviterei tutti ad essere un
po'più oggettivi e a non generalizzare tanto.Bisogna spingere affinchè
la Regione trovi una soluzione,ma bisogna anche invitare i cittadini a
fare la raccolta differenziata perchè la città è la nostra casa ed io non credo
che nelle nostre case non facciamo di tutto perchè siano
sempre pulite..educhiamoci meglio...
MARILENA [...]